Incredibile spiegazione del tecnico dopo il 2-2 col Fulham: “In questo momento a centrocampo ho solo due uomini”. La stampa inglese, giustamente, gli ricorda i 345 milioni di euro spesi negli ultimi tre anni.

Sergio Aguero, 38 milioni; Samir Nasri, 25 milioni; Stefan Savic, 9 milioni e Gael Clichy, 7 milioni, con Owen Hargreaves arrivato a parametro zero: totale, 79 milioni di sterline per acquisti che farebbero la felicità di qualunque allenatore. Tranne Roberto Mancini, che oggi si lamenta di non avere abbastanza giocatori soprattutto a centrocampo, malgrado in rosa ne abbia complessivamente 29, nove dei quali considerati centrocampisti nell’elenco ufficiale fornito dal club. Non solo. Dati alla mano, negli ultimi tre anni il Manchester City ha speso qualcosa come 300 milioni di sterline (che al cambio attuale fanno 345 milioni di euro): soldi coi quali puoi comprare molto, chiosa il Times, ma non di certo il diritto di accampare delle scuse se sei in vantaggio di due gol a zero e ti fai rimontare dal Fulham, come ha invece fatto a fine partita il tecnico italiano, definito non a caso “un povero ragazzino ricco” dal quotidiano, spiegando che il mancato successo è dovuto in parte alla mancanza di rinforzi.

“Non ho giocatori” — “In questo momento, non ho giocatori – ha detto Mancini fra lo sconcerto generale – e posso solo cambiare i centrali di difesa e gli attaccanti, mentre a centrocampo ho solo due uomini, visto che Milner e De Jong sono infortunati”. Per la verità, solo questi due sono i veri assenti, visto che il primo è out per una commozione cerebrale e il secondo per un problema a una caviglia che non dovrebbe però essere grave, mentre il nuovo acquisto Hargreaves non ha ancora il ritmo partita. Quindi un’analisi come quella di Mancini rischia di essere pericolosa perché mette in dubbio il calibro della squadra e potrebbe far persino arrabbiare qualcuno ai piani alti, visto che i soldi sono stati spesi (e pure tanti) e quindi lamentarsi non va bene per niente.

Fonte: gazzetta.it

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